Legna da ardere: come scegliere quella migliore con consigli pratici?

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Legna da ardere: come scegliere quella migliore con consigli pratici?

La domanda che sempre più persone si fanno con l’arrivo dell’autunno è: come scegliere la legna da ardere migliore? Quali sono le caratteristiche a cui prestare attenzione e perché affidarsi a fornitori di legna certificata come Biococco? Il freddo si avvicina e in questo post vogliamo darvi alcune indicazioni utili per scegliere la legna e conservarla nel modo più corretto.

Legna da ardere: consigli per la scelta

La stagione invernale 2020-2021 si sta avvicinando e chi ha in casa una stufa o un caminetto si sta chiedendo qual è la migliore legna da ardere da acquistare in alternativa al pellet. Ecco i consigli di Biococco per ottenere il massimo dal vostro camino o dalla stufa a legna e godervi un inverno al caldo. 

Preferire la legna secca

Cominciamo col dire che la legna secca è quella che offre maggior calore, dato che ha un contenuto idrico inferiore al 20%. Per chi non lo sapesse il contenuto idrico indica la percentuale d’acqua presente nella legna ed influenza il potere calorifico.

Non solo: la legna secca è un prodotto a bassa emissione di polveri sottili ed è quindi perfetta per la combustione tra le mura domestiche.  

In poche parole, più il legno è secco e più aumenta la capacità di produrre calore per ogni tonnellata di materiale, per questo noi di Biococco consigliamo di scegliere legno a basso contenuto idrico, dal maggior potere termico e capace di portare a sensibili risparmi economici.

Fare attenzione ai prezzi

Come per tante altre cose, anche quando si acquista la legna è importante diffidare dei prezzi troppo bassi, dato che un costo basso corrisponde il più delle volte a un potere calorifico inferiore. Come detto, la legna bagnata deve essere acquistata in maggiori quantità per ottenere la stessa resa del prodotto secco e, a fronte di un percepito risparmio iniziale, si andrà a spendere di più durante tutta la stagione invernale.

Il costo della legna da ardere varia molto a seconda del tipo di legna, del taglio (più o meno grande), delle quantità, del tipo di confezionamento (sfusa, su pedana, in sacchetti) e ovviamente del trasporto.

Consigli per la conservazione delle cataste

Ora che abbiamo visto come scegliere la migliore legna da ardere, vediamo come conservare le cataste ricordando ancora una volta l’importanza di scegliere legna secca se si vuole utilizzarla da subito. Se, invece, si ha l’abitudine di comprare la legna anche un anno prima il contenuto idrico potrà essere più elevato. 

Per ottenere il massimo potere calorifico dalla legna è altrettanto importante conservarla correttamente per la stagionatura. Il consiglio degli specialisti di Biococco è esporla all’aperto e alla luce solare, evitando cantine, garage e il diretto contatto con il terreno per non portare alla formazione di muffa o al marciume.

Infine, per una perfetta conservazione si consiglia di coprire il lato superiore della catasta per proteggere la legna da pioggia, neve e umidità che andrebbero ad aumentarne il contenuto idrico.

Sul sito Biococco trovi solo la miglior legna di ulivo da ardere adatta a stufe, camini e termocamini. Provvedi a fare la tua scorta di legname per l’inverno e non farti trovare impreparato all’arrivo del primo freddo.

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